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martedì, 08 luglio 2008

VIDEO UFFICIALE DEL PRIMO RADUNO DI CASA POUND ITALIA


domenica, 15 giugno 2008

ALL'ASSALTO DEL NOSTRO FUTURO...

CASAPOUND ITALIA

VERONA

 


giovedì, 12 giugno 2008

Il tavolo dei relatori

La presentazione del movimento CASAPOUND ITALIA

Si finisce in allegria quando stampa, amici e simpatizzanti se ne vanno :-D

SE VENIVI VEDEVI DI PIU'...INVECE SEI UN MOLLACCIONE QUINDI TI ACCONTENTI..


lunedì, 09 giugno 2008


venerdì, 06 giugno 2008

Venerdì 6 Giugno 2008

«Noi, fascisti del terzo millennio, siamo orfani»



Dopo oltre un mese di “silenzio stampa”, i giovani di Blocco studentesco hanno aperto le porte delle loro riunioni, per condividere e far conoscere il movimento e il loro pensiero.

Idee, «che nulla hanno a che vedere con la deriva di violenza fine a se stessa, che ha provocato quanto accaduto a porta Leoni», hanno spiegato gli organizzatori dell’incontro di presentazione che si è tenuto in un pub di via Galliano. «Un silenzio, quello tenuto da noi del Blocco dopo l’omicidio di Nicola Tommasoli, fortemente voluto per due motivi. Il primo è che siamo totalmente estranei a quanto accaduto. Il secondo è che, anche se siamo stati erroneamente tirati in mezzo, il clima era ancora troppo caldo e denso di polemiche per poter auspicare un dialogo e un confronto aperto», ha spiegato Marcello Ruffo di Blocco studentesco, l’associazione nazionale che si occupa perlopiù di tematiche inerenti al mondo della scuola, che qui a Verona è nata un anno e mezzo fa e conta una ventina di “ufficiali”, vale a dire i membri effettivi, e un gruppo più corposo di simpatizzanti. Tra le questioni in cui è più attivo il fronte del movimento, che si riconosce nella corrente politica della Destra radicale e si sente vicino a partiti quali la Fiamma Tricolore e la Lega Nord, quelle sul caro-libri e l’attuazione del Libro di testo unico negli istituti, della giovinezza al potere nelle scuole e nelle università. E ancora la difesa del diritto alla casa e al lavoro e l’inserimento della meritocrazia anche per i docenti. «Portiamo avanti questi temi cercando il dialogo. Senza promuovere scioperi inutili ma credendo in ciò che facciamo. Non giustifichiamo la violenza in nessun caso, se non per legittima difesa, e di certo non siamo all’altezza delle grandi trame nere che spesso ci vengono dipinte alle spalle», ha spiegato Ruffo, «non ci possiamo dire fascisti, non avrebbe senso: il più grande di noi è nato nell’85 e di certo non siamo dei nostalgici. E nemmeno neo-fascisti, anche questo è un capitolo della storia ormai concluso. Ci definiamo più che altro orfani o, se vogliamo, i fascisti del terzo millennio». Una corrente nuova, insomma, che volutamente s’identifica in simboli che non sono la croce celtica o il saluto romano ma un marchio nuovo: un cerchio con un fulmine che lo attraversa. Un modo per smarcarsi dalle etichette preconfezionate e quindi dai pregiudizi, anche se poi nei colori, nei volantini, nelle felpe e negli slogan alcuni dei luoghi comuni appartenuti ad un certo tipo di fascismo sembrano ritornare. I.N.

martedì, 03 giugno 2008


lunedì, 12 maggio 2008

Nasce l’associazione CASAPOUND ITALIA.

In un momento molto particolare della storia italiana sentiamo la necessità di riunire ed organizzare sul territorio nazionale quelle comunità politiche che da diversi anni vedono nell’esperienza politica e militante di CASAPOUND una forza solida, stabile ed attivissima. Attiva nella promozione di una nuova visione della militanza politica sul territorio e nella promozione di idee e progettualità che hanno riscontrato consensi ed interesse in ogni parte d’Italia.

Da diverso tempo ormai, CASAPOUND ha valicato i confini del territorio romano in cui ha visto la luce. Oggi, di fronte alla maturità di una comunità militante italiana sempre più preparata e attiva, abbandona in maniera ufficiale la sua dimensione territoriale per assumere un carattere ed una struttura nazionale. CASAPOUND nacque come soluzione immediata e tangibile all’emergenza abitativa, ma con dentro il cuore l’Italia intera e CASAPOUND ITALIA vuole, quindi, occuparsi politicamente di ogni aspetto della vita nazionale.

CASAPOUND ITALIA avrà uno statuto di riferimento, una organizzazione territoriale e un tesseramento nazionale.

CASAPOUND ITALIA non è un partito politico, ma una associazione che si propone di sviluppare in maniera organica un progetto ed una struttura politica nuova, che proietti nel futuro il patrimonio ideale ed umano che il Fascismo italiano ha costruito con immenso sacrificio.

Progetto e struttura che vogliamo fortemente lontani dalla politica “elettoralistica” che si sveglia un mese prima delle elezioni e si appisola sonnacchiosa il giorno dopo i risultati.

Progetto e struttura che vogliamo vivi e presenti in strada ogni giorno al fianco e alla guida di un popolo disorientato, e mai “al servizio”: perché la politica non è servizio, ma direzione, volontà.

Progetto e struttura che vogliamo impegnati anche all’interno dei partiti politici di riferimento, nell’incessante attività di renderli snelli, agili, puliti e non “al passo coi tempi”, ma in vantaggio netto di quattro o cinque anni rispetto ad essi.

Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori notizie ed istruzioni per formalizzare la propria adesione.


giovedì, 01 maggio 2008


venerdì, 25 aprile 2008


mercoledì, 19 marzo 2008

Informati/Informa

Formati/Forma

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