giovedì, 25 ottobre 2007

sabato, 13 ottobre 2007

Blocco Studentesco
rimane in classe
e incontra l’assessore
Nessun corteo ma una radicale protesta contro la riforma e soprattutto i termini di attuazione delle nuove regole, per gli appartenenti al movimento di estrema destra Blocco Studentesco. «Abbiamo invitato i nostri ragazzi a restare in classe, non abbiamo organizzato manifestazioni di piazza ma un incontro con l’assessore all’istruzione Alberto Benetti per chiedere l’aiuto del Comune nei finanziamenti ai corsi estivi, che secondo la normativa andranno invece a ricadere sulle famiglie degli studenti», ha spiegato Marcello Ruffo, 22 anni, universitario, di Blocco Studentesco, fuori da Palazzo Barbieri. «Quello che contestiamo non è tanto il fatto che siano stati reintegrati gli esami a settembre, ma il modo e i tempi con cui si stanno portando avanti tali disposizioni, che non sono altro che l’insieme degli errori delle ultime due riforme, sia per l’università che per le superiori», ha aggiunto Ruffo. «Benetti si è detto d’accordo con gli esami di riparazione seppur in linea teorica, come noi del resto, ma ha riconosciuto l’esigenza di affrontare il problema dei corsi di recupero. C’è già un centro gratuito a borgo Roma per i ragazzi in difficoltà negli studi. Al momento è strutturato per seguire i ragazzini delle medie ma, con l’assessore, abbiamo ipotizzato di ampliare il servizio per gli studenti delle superiori, proprio in relazione a queste novità. Abbiamo affrontato anche il problema del caro libri e del testo unico».
Blocco Studentesco Verona, oltre al supporto del Comune, chiede anche l’entrata di una rappresentanza di studenti nel dibattito sulle novità della scuola. «L’unica possibilità per una buona riforma è attraverso una commissione formata da governo, professori e studenti. Ci vuole giovinezza al potere», si legge nel volantino distribuito fuori dale superiori.I.N.

**estrapolo solo la parte riguardante il blocco**
Intanto
l'assessore Benetti ha ieri incontrato
i ragazzi del Blocco
Studentesco che hanno chiesto
incontri periodici con la pubblica
amministrazione e una
soluzione alla questione delle
lezioni preparatorie agli esami
di riparazione. «Il Comune ha
già provveduto ad attivare lezioni
gratuite per gli studenti in
difficoltà», ha ricordato comunque
l'assessore Benetti, ricordando
il servizio che alcuni
insegnanti svolgono al centro
Giovanile di Borgo Roma durante
i mesi scolastici â–
SULL CORRIERE DELLA SERA (INSERTO VERONESE) piccolo articolo riguardante lo sciopero con piccolo quadretto IL BLOCCO STUDENTESCO STA IN CLASSE: NON CAPIAMO COME MAI GLI STUDENTI DI SINISTRA CRITICHINO IL "LORO" MINISTRO e poi dice che abbiamo incontrato l'assessore
venerdì, 12 ottobre 2007
Sgombero di Casapound Latina?No grazie!
Scrivi direttamente al sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo per comunicargli il tuo disappunto.
Ecco come:
Clicca sul link e scrivi il tuo pensiero "all’ onorevole" sindaco
http://www.comune.latina.it/layout.php?var=contatti-1
clicca sul link e nel campo DESTINATARIO inserisci SINDACO
nel campo OGGETTO scrivi NO ALLO SGOMBERO DI CASAPOUND
giovedì, 11 ottobre 2007

Comunicato stampa riguardo lo sciopero studentesco del 12 ottobre
Il Blocco Studentesco non aderirà allo sciopero studentesco del 12 Ottobre.
Non capiamo il perchè organizzazioni giovanili che fanno capo all'attuale maggioranza scendano in piazza contro il ministro Fioroni, si tratta evidentemente dell'ennesimo tentativo di strumentalizzare la piazza per giochi interni all'attuale governo.
Siamo ovviamente contrari al sistema dei debiti formativi che non hanno mai rappresentato una soluzione ma che hanno creato solo grande confusione, ma di certo non è tornando indietro che si risolve il problema.
Il Blocco Studentesco continuerà a portare avanti le sue battaglie che vanno dall'adozione del libro di testo unico al problema dell'edilizia scolastica, passando per un nuovo rapporto uomo-energia a cominciare dalla scuola, continuando con l'azione quotidiana e capillare in tutte le scuole, senza il bisogno di manifestazioni eclatanti promosse dalle organizzazioni giovanili che hanno molto il gusto di essere utili soltanto agli stati maggiori dei rispettivi partiti.
giovedì, 04 ottobre 2007

mercoledì, 03 ottobre 2007
